C’è un profumo speciale nell’aria. Un misto di adrenalina, sogni e batticuore. La Centese, con il vento in poppa e un morale alle stelle, si prepara ad affrontare le ultime quattro tappe di un campionato che, silenziosamente, potrebbe trasformarsi in qualcosa di straordinario.
I ragazzi di mister Ciro Di Ruocco stanno bene, stanno benissimo: il gruppo è compatto, Bonacorsi è tornato, la rosa è al completo e lo spirito è quello delle grandi occasioni. E ci sarà bisogno di ogni singolo battito di cuore, perché il calendario non fa sconti.
Domenica si va ad affrontare il Valsetta Lagaro, campo caldo, squadra tosta, in piena corsa play-off. Poi al G&G Stadium arriverà il Masi Torello Voghiera, disperato nella lotta salvezza e rinvigorito dal cambio in panchina. E poi? Due settimane per ricaricare le energie e preparare il gran finale.
Bentivoglio fuori casa, altra pretendente ai play-off e nostra giustiziera in Coppa Italia, poi uscita nella semifinale giocata il 26 marzo. L’ultima recita casalinga con la Comacchiese 2015, squadra capace di raggiungere la finalissima di Coppa Italia e che potrebbe giocarsi la promozione diretta proprio a Cento. Immaginate: uno stadio pieno, un tifo da altre categorie… e la nostra Centese lì, pronta a scrivere una nuova pagina di storia.
La classifica è cortissima: solo la prima salirà direttamente in Eccellenza, mentre dalla seconda alla quinta si daranno battaglia nei play-off. Le vincenti dei gironi poi si sfideranno, in scontri diretti, per conquistare l’ultimo pass disponibile.
E allora sì, l’obiettivo mai dichiarato ora è lì, a un passo. Serve fame. Serve coraggio. Serve Centese.
È il momento di crederci davvero!
