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Bonifica dell’area “ex maceri” a Dosso: approvato il progetto esecutivo da 585.260 euro

DiFONTE COMUNICATO STAMPA

Mar 27, 2025

Il Comune di Terre del Reno ha approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza permanente dell’area “ex maceri” in via Carducci a Dosso, un sito orfano inserito nell’Anagrafe dei siti inquinati della Regione Emilia-Romagna. L’intervento, per un importo complessivo di 585.260 euro, è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione M2C4, Investimento 3.4 “Bonifica del suolo dei siti orfani”, con fondi dell’Unione europea – Next Generation EU.

L’area, classificata come “sito orfano” nel 2022 a seguito dell’impossibilità – certificata da ARPAE Ferrara – di individuare responsabili dell’inquinamento, sarà interessata da un intervento che prevede opere di regolarizzazione, capping superficiale, regimazione idraulica, sistemazione finale e installazione di sistemi di monitoraggio ambientale.

“Parliamo di una ferita ambientale storica per la nostra comunità – dichiara il sindaco Roberto Lodi – che oggi inizia finalmente il percorso verso la bonifica e la sicurezza. Grazie ai fondi PNRR, possiamo intervenire su un’area inquinata da decenni, mettendo in campo una progettazione seria, validata e pronta per essere attuata. È un passo fondamentale per la salute pubblica e la rigenerazione del nostro territorio.”

Il progetto, validato ufficialmente in data 6 marzo 2025, è stato elaborato dalla società WSP Italia S.r.l. a cui è stato affidato anche l’incarico per la redazione del progetto operativo di bonifica, con un importo complessivo di 64.500 euro (oltre oneri e IVA). Le procedure di gara per l’esecuzione dei lavori saranno avviate su piattaforma MEPA e i lavori dovranno concludersi entro il 30 marzo 2026.

“È un risultato importante anche sul piano tecnico e amministrativo – commenta l’assessore all’ambiente Gianfranco Guizzardi – che arriva dopo anni di incertezze e contenziosi. Il Comune si è assunto la responsabilità di intervenire in assenza di soggetti individuabili, nel rispetto della normativa vigente. Abbiamo oggi un progetto dettagliato, con copertura finanziaria certa, che garantirà la bonifica e la restituzione dell’area alla comunità in condizioni di sicurezza ambientale.”