
Per Contri “le parole d’ordine sono dialogo e collaborazione”.
“Vogliamo essere a fianco dell’azienda e dei lavoratori, garantendo a dirigenza e maestranze un canale diretto di dialogo”. “Va strutturato un nuovo sistema di servizi a sostegno dei lavoratori. Siamo disponibili a garantire la nostra massima collaborazione qualora Fca decidesse di investire in un asilo nido o in welfare aziendale in prossimità del polo di via Ferrarese. Quanto alle infrastrutture a servizio dell’area produttiva, riteniamo che l’Amministrazione debba farsi carico di investimenti specifici, per agevolare l’accesso delle maestranze, garantendo loro sicurezza in entrata e in uscita, e rendere il traffico in zona più scorrevole, soprattutto nelle ore di punta.
Parliamo di un polo produttivo che costituisce un nome e una storia importanti per Cento e che ha fatto e continua a fare l’economia locale, la cui tutela è interesse fondamentale per tutti”.