• Dom. Apr 6th, 2025

Guaraldi (FdI): “Tre giorni di preavviso per chiudere la Bocciofila? Così si danneggiano le attività al suo interno”


Una chiusura annunciata con soli tre giorni di preavviso, di cui due nel weekend, che lascia sgomenti gestori, utenti e cittadini: è il caso della Bocciofila Centese, oggetto dell’ordinanza n. 118/2025, che dispone l’interruzione totale delle attività dal 7 al 27 aprile – un periodo che, peraltro, comprende diverse festività.
A denunciare il fatto è Alessandro Guaraldi, Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Cento, che ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta per chiedere chiarimenti al Sindaco Accorsi e alla sua Giunta.
Commenta così il Consigliere Guaraldi: “È inaccettabile che una struttura frequentata quotidianamente da anziani, cittadini e associazioni venga chiusa con una comunicazione ufficiale pubblicata solo il 4 aprile. Stiamo parlando di tre giorni di preavviso, di cui due non lavorativi. È evidente che qualcosa non ha funzionato.”
“Ci sono realtà che operano all’interno della Bocciofila con continuità, anche commerciale. Bloccarle di punto in bianco, senza nemmeno un adeguato avviso preventivo, è una mancanza di rispetto nei loro confronti e verso il tessuto sociale della città.”, aggiunge Guaraldi.
Il dubbio più grave riguarda però le ricadute economiche: il periodo scelto, con ricorrenze e giorni festivi, rappresenta un’occasione persa per molte delle attività che operano all’interno dell’impianto.
Continua il Consigliere di Fratelli d’Italia: “L’amministrazione deve chiarire se intenda prevedere un indennizzo per chi subisce questo danno, oppure se pensa di poter gestire la cosa semplicemente voltandosi dall’altra parte e senza vedere il grande problema che viene a crearsi con questa chiusura improvvisa. Il tempo concesso non basta neanche a organizzare una comunicazione efficiente verso gli utenti che frequentano la Bocciofila.”
Conclude il Consigliere Guaraldi: “L’auspicio è che situazioni come questa non accadano più. Questo modo di amministrare è sintomo di una gestione frettolosa, che scarica sui cittadini e sulle realtà locali il peso delle proprie decisioni. Ora attendiamo una risposta all’interrogazione presentata, sperando non arrivi con una tempistica maggiore rispetto al preavviso che l’amministrazione Accorsi ha concesso alle attività presenti nella Bocciofila.”